20 ottobre 2008

Vicky Cristina Barcelona

Eccomi qui, venerdì pomeriggio una scatola chiusa con al suo interno un film che aspetto da parecchio. Monto la pellicola con la speranza la sera stessa di poter sbirciare qualche scena, che mi permettesse di saziare la mia curiosità e far aumentare le mie aspettative. E invece con un uso sapiente della tecnica sono riuscito a gustarmi tutto il film la sera stessa.

Questa volta il nostro vecchietto di fiducia, memore della sua ultima fatica (sogni e delitti) ci regala una storia veloce e gustosa. Il merito di tutto ciò è dovuto alla voce narrante, artefatto narrativo con il quale Woody riesce ad annullare i tempi morti. Per quanto concerne gli attori posso dire che ogni uno dei quattro pilastri che sorreggono la storia si intrecciano tra loro in un perfetta spirale di passione e sentimenti; fra tutti svetta in maniera preponderante Penelope Cruz con una carica erotica e sensuale mai vista prima.

Con un uso superbo della fotografia Allen ci fa immergere e poi amare in maniera viscerale la bellissima Barcellona e soprattutto riesce a farci assaporare gli odori di Oviedo (la voglia di partire seduta stante è inevitabile). Ad arricchire questo pelting pot di sensazioni (punto forte della pellicola) vi è anche un uso sapiente della della chitarra con le tipiche ballate gitane, dolci annunciatrici delle tempeste emotive dei nostri personaggi.

La visione funkytown di Woody questa volta non è palesata da lunghe pause o da eventi teatrali tipici del suo essere, bensì si nasconde dietro qualche battuta e qualche personaggio di contorno.

Il pensatore da a questa pellicola un 7.5 palesemente di parte sia chiaro per il semplice fatto che se andiamo a valutare in maniera "seria" penso che al massimo possa arrivare a 6.5 per una storia semplice che non neccesità la visione al cinema, ma se come me amate Allen oppure se avete voglia di fare un bel salto nella catalogna allora andate senza riserva non rimarrete delusi.

5 commenti:

Marco (Cannibal Kid) ha detto...

io non sono un gran fan del buon vecchio woody, ma questo film mi ispira, sarà perchè sono invece un fan dei baci lesbo e quello tra scarlett e penelope promette molto ma molto bene

ma lavori in un cinema o hai una sala personale in cui ti arrivano le pellicole? :)

The_thinker ha detto...

E' bello sapere che non sono l'unico fissato con i baci lesbo ^^. Se percepisci del feeling con questa pellicola vai tranquillamente non è lungo (90ina di minuti) e soprattutto non è woody al 100%. Prorpio per questo fatto, la critica è stata molto cattivella nei confronti di questa bella cartolina della catalogna che ci viene mostrata da Allen.

Aime non ho la sala personale però sono un operatore cinematografico in stile Tyler Durden :).

Ti saluto bello 4 U respect.

gattina ha detto...

ciauuuzz...
cm va??XD

L ha detto...

Urka, devo vederlo assolutamente...

Ciaol
L.

PS: Sono tornato...

The_thinker ha detto...

@gattina
Ma ciaooooo, benvenuta nel favoloso mondo del pensatore, qui potrai trovare estro e fantasia in ogni dove ^^. Le cose mi vanno abbastanza bene in questo periodo non mi posso lamentare un besos ciuazzz.

@L
L is back e non c'è n'è per nessuno.
Bentornato tra noi pensavo che stessi ancora li a caricare il floppy lol.

ciuazzz.

Pillole di Disinformazione.

DoS, scritto con la maiuscola al primo e terzo posto, è la sigla di denial of service, letteralmente negazione del servizio. In questo tipo di attacco si cerca di portare il funzionamento di un sistema informatico che fornisce un servizio, ad esempio un sito web, al limite delle prestazioni, lavorando su uno dei parametri d'ingresso, fino a renderlo non più in grado di erogare il servizio. Fonte Wikipedia

Pensierino del Giorno.

"é il Signore che vi manda da noi!!!".
"no, passavamo di qua per caso!"

Tratto da "Lo chiamavano Trinità".

Premi.

Gentilmente omaggiato da Kat.

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