23 ottobre 2008

In principio 1.0

Il mio nome è Raphael Rivera, non so chi tu sia, ignoro il colore della tua pelle del tuo credo e del tuo sesso e ben che meno sono a conoscenza di come tu sia riuscito/a a trovare questo blocchetto di memorie.

Se credi che il mondo che ti circondi sia costituito solamente da ciò che vedi e comprendi, posso garantirti che sei lontano anni luce dalla verità. Non ti preoccupare, la tua vita non verrà stravolta da quello che ti sto per narrare. Per metterti a tuo agio ti dico solamente che le forze che ho incontrato nel mio lungo viaggio, non ancora finito, bazzicano questo Piano astrale da molto tempo. Quindi niente fine del mondo o catastrofi imminenti, solo una serie di eventi che mi hanno visto protagonista.

Ma andiamo con ordine, prima di iniziare devo darti un quadro completo di chi sono e soprattutto narrarti qual'è stata la particella di Dio che ha scatenato il tutto. Ti ho detto chi sono e fin qui ci siamo, adesso vediamo di darti qualche informazione più dettagliata. Nel 1979 in una serata autunnale emisi il mio prima vagito all'ospedale di Boston. Non so che cosa mangiarono i miei genitori la notte che i loro corpi si unirono fatto sta che all'età di 2 anni ho iniziato a manifestare delle capacità dialettiche e di risposta agli stimoli nettamente superiori alla norma. Dopo questa piccola premessa prendi una famiglia ricca, con dei genitori quarantenni che stanno cavalcando il serpente, mettigli tra le mani un bambino che sembra uscito da un esperimento di Ai confini della realtà, scechera il tutto e indovina che cosa succede??? Esatto, fino all'età di 13 anni sono stato trattato come un animale da baraccone, quanto li ho odiati in quegli anni... Fatto sta che all'età di 19 anni sono entrato al MIT, portandomi come bagaglio una laurea in ingegneria genetica, 5 lingue parlate perfettamente, una di questa è il Latino, una chitarra che mi aiuta a riflettere e tre tatuaggi. Stai storcendo il naso vero... certo che lo stavi storcendo!!! tu come ogni essere sulla faccia della terra mi avevi già etichettato come un Nerd.E invece ti devo contraddire caro/a... con un padre ex quarterback ed una madre capo delle cheerleader il mio corredo genetico e ben assortito, quindi se vuoi unirti alla lunga schiera di persone che mi hanno coccolato invidiato e sfruttato mentre io mi mummificavo sui libri fai pure, non ti biasimo per questo.

Adesso hai un piccolo quadro di chi sono, ti manca sapere dove sono e qui iniziano i problemi. Me ne stavo ritornando a casa quando ad un tratto da una delle siepi che costeggiano il vialetto è uscito un uomo, che con fare maledettamente rapido mi ha bloccato, per giunta mentre stavo prendendo le chiavi di casa, e con fare leggiadro mi ha narcotizzato; come se per lui fosse all'ordine del giorno fare la posta alle persone e stenderle cosi tanto per.... Al risveglio mi sono trovato in una stanza totalmente bianca di cinque metri per cinque alta massimo tre; unici elementi di mobilio sono dei faretti lucidissimi appoggiati ad una struttura metallica situata nel soffitto, segno che questa stanza è stata preparata di recente, la sedia dove ora mi trovo e un tavolino nel quale ho sbavato sopra per non so quanto tempo. La cosa che mi ha lasciato perplesso comunque è la porta e sai perché?? Ci sono quattro porte una per lato e ogni una di essa non ha cerniere ne pomello ne patta nulla, sembrano uscite da un film di David Lynch. Ignoro del tutto il mezzo che hanno usato per portarmi qui e soprattutto non riesco a rendermi conto del tempo che ho trascorso in stato larvale. La possibilità di una ipotetica mappa spazio-tempo per rendermi conto di dove sono è totalmente da scartare; potrei essere in qualsiasi parte dell'America del Nord o ancora peggio in un' altro continente. Di una cosa sono sicuro, da come brontola il mio stomaco sono passate almeno sei ore.

CONTINUA...


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Ogni riferimento a fatti, cose e persone è puramente casuale...un semplice parto di questo pensatore che deve relegare i suoi flussi di pensieri su "carta".

1 commenti:

Marco (Cannibal Kid) ha detto...

iniziano in maniera interessante queste avventure di raphael rivera! adesso sono curioso di sapere come procede.. la storia potrebbe prendere una piega da splatterone tipo "saw-l'enigmista" o una cosa misteriosa alla "lost" o
chissà?

Pillole di Disinformazione.

DoS, scritto con la maiuscola al primo e terzo posto, è la sigla di denial of service, letteralmente negazione del servizio. In questo tipo di attacco si cerca di portare il funzionamento di un sistema informatico che fornisce un servizio, ad esempio un sito web, al limite delle prestazioni, lavorando su uno dei parametri d'ingresso, fino a renderlo non più in grado di erogare il servizio. Fonte Wikipedia

Pensierino del Giorno.

"é il Signore che vi manda da noi!!!".
"no, passavamo di qua per caso!"

Tratto da "Lo chiamavano Trinità".

Premi.

Gentilmente omaggiato da Kat.

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