8 marzo 2007

Aspettando il pranzo...

Come va raga??? qui è il pensatore che aspettando il pranzo gentilmente preparato dalla mammina, non ha un c***o da fare e allora si ritrova ad ascoltare i Rage ed a scrivere le sue divagazioni mentali sul blog. Ufficializziamo il fatto che sono entrato in zona esami, quindi questo mese sarò molto probabilmente pervaso dall' aura "marchese style", il che implica vita regolare e poca voglia di cazzeggiare in giro (ci credo poco...). La mia streghetta preferita si sta adoperando per la creazione di un nuovo blog che ci vedrà protagonisti, non vedo l'ora di metterci le mani, chissà che cosa ne verrà fuori?? Nel frattempo mia madre come ogni madre che si rispetti è venuta a rompermi i c******i con una domanda senza senso, quelle domande che solo un genitore riesce ad elaborare con magistrale classe e con una tempistica degna di un ninja. Le previsioni per il futuro sono buone, si prevedono raggi di sole misti a fulmini globulari pronti a colpire in ogni momento... vi saluto con una citazione presa da V per Vendetta, film che da un paio di settimane mi ritorna spesso in mente e poi ascoltando i RATM, penso che personaggio migliore non potevo scegliere...

Voilà. Alla Vista un umile Veterano del Vaudeville, chiamato a fare le Veci sia della Vittima che del Violento dalle Vicissitudini del fato. Questo Viso non è Vacuo Vessillo di Vanità, ma semplice Vestigia della Vox populi, ora Vuota, ora Vana. Tuttavia questa Visita alla Vessazione passata acquista Vigore ed è Votata alla Vittoria sui Vampiri Virulenti che aprono al Vizio, garanti della Violazione Vessatrice e Vorace della Volontà. L'unico Verdetto è Vendicarsi… Vendetta… E diventa un Voto non mai Vano poiché il suo Valore e la sua Veridicità Vendicheranno un giorno coloro che sono Vigili e Virtuosi. In Verità questa Vichyssoise Verbale Vira Verso il Verboso, quindi permettimi di aggiungere che è un grande onore per me conoscerti e che puoi chiamarmi V.


Detto questo internauti belli e brutti... vi saluto tutti see ya.

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Pillole di Disinformazione.

DoS, scritto con la maiuscola al primo e terzo posto, è la sigla di denial of service, letteralmente negazione del servizio. In questo tipo di attacco si cerca di portare il funzionamento di un sistema informatico che fornisce un servizio, ad esempio un sito web, al limite delle prestazioni, lavorando su uno dei parametri d'ingresso, fino a renderlo non più in grado di erogare il servizio. Fonte Wikipedia

Pensierino del Giorno.

"é il Signore che vi manda da noi!!!".
"no, passavamo di qua per caso!"

Tratto da "Lo chiamavano Trinità".

Premi.

Gentilmente omaggiato da Kat.

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