7 gennaio 2009

Ingabbiamento.

Dopo due settimane di sopravvivenza vera e propria il vostro Dj pensatore ritorna a vivere. Ieri ho salutato con la manina tutti quei clienti che vengono al multy una volta all'anno, Il natale non è Natale se non si vede almeno un film al cinema.
Ebbene oggi ho il giorno libero... dovrei starmene tranquillo, rilassato, rigenerare mente e corpo; invece no. Nel momento stesso in cui il tram tram del lavoro ritorna alla normalità, cari i miei argonauti, la mente libera inizia a secernere liquido da batteria. Qualcosa non mi torna, è da parecchio che ci penso. Ho la netta sensazione che in maniera lenta e inesorabile ci stanno infinocchiando. Hanno iniziato con la televisione poi è venuto il satellite e adesso internet, nella versione corrente detto WEB 2.0.

Si lo so caro lettore, non avrei avuto la possibilità di divulgare questa mia elucubrazione mentale senza la rete; ma dovrai convenire con me sul fatto che la mia voce in questo momento si sta sovrapponendo alle miliardi di voci che girano nella rete. E la domanda è... LA VERITA' CHE FINE HA FATTO??? Non lo so caro il mio lettore che fine ha fatto la verità, di una cosa sono certo; se prendiamo un imbuto e lasciamo defluire tutto quello che leggiamo mi sa che faccio prima ad andare nel deserto con una bacchetta da rabdomante e mettermi a cercare l'acqua...

Abbiamo un brutto vizio caro il mio lettore, tendiamo a credere a tutto quello che leggiamo, si lo so man che tu ogni tanto qualche domanda te la poni, è solo che converrai con me sul fatto che i cosiddetti opinion leader gestiscono la verità nella rete. Questo accade non puoi negarlo.

La verità (la LORO verità) è quindi nelle mani dei pochi partecipanti attivi/assidui ai social network, che descrivono i contenuti come meglio credono, convogliando l'attenzione della massa dei soli fruitori del web verso i loro messaggi.

Lo so che non troverò mai un libro intitolato "Tutto quello che avresti voluto sapere e che nessuno ti dirà mai...", solo che inizio a vedere molto bene le sbarre che mi circondano e la cosa non mi piace. Dieci anni fa quando ho iniziato a navigare pensavo che la rete fosse non dico la soluzione ma almeno un grande aiuto; oggi invece percepisco in maniera chiara e limpida il fatto che ci stanno inc*****o con la vasellina, in maniera lenta ma inesorabile.

La cosa che mi fa incazzare sai qual'è caro ramingo, è il fatto che se stanno "vincendo", lo stanno facendo a mani basse.

E dimmi caro il mio lettore tu le vedi queste sbarre??? o è solamente frutto della mia paranoia...

See You Space Cowboy...

12 commenti:

Lucien ha detto...

Che in Italia si faccia uso di vaselina (quando va bene) è noto da tempo. Già alla fine degli anni '70, con la diffusione delle droghe pesanti sono riusciti a rincoglionire tra i migliori giovani cervelli. Al resto in seguito ci ha pensato il nostro sire con le sue TV imponendo un'antropologia da ipermercato. Ci rimane la rete: io vedo più libertà che sbarre, cerchiamo di mantenerla e di coltivarla.

Kat ha detto...

premio!!!!!!!!!!

The_thinker ha detto...

@Lucien
Anche io vedo libertà e un potente mezzo per esprimere il proprio pensiero; solo che come dire... a volte sento un brivido percorrere la mia schiena. Come se ci avessero dato un contentino, un luogo dove bivaccare un luogo dove poterci controllare. Spero tanto di sbagliarmi...

@Kat
Grazie mille Kat gentilissima come sempre.

Lucien ha detto...

Comunque il tuo post è molto interessante e fondato. Ti volevo dire che mi ha dato l'ispirazione per un ulteriore riflessione che ho appena finito di scrivere. Ho ripreso tra virgolette alcune tue frasi (ovviamente per correttezza ti ho citato e linkato)per introdurre il mio testo.
Grazie e buona serata.

The_thinker ha detto...

Sono qui per questo ^^. A parte gli scherzi sono felice di essere stato di ispirazione, chissà che da questo seme non esca qualcosa di costruttivo.

iLGuardianoDelFato ha detto...

Vasellina? Non senape di Digione?... tv, web, io ci metto il calcio.. in qualche modo sono tutti mezzi per far perdere un po' di tempo alla gente in cambio di una delega sulle loro (nostre) menti, un'ipoteca sul nostro modo di pensare (pubblicità, decisioni guidate e non solo agli acquisti)... e mentre noi siamo distratti... Ma l'alternativa?... Se tutti avessimo un'istanza, una proposta, sai che palle ascoltarci tutti?... Forse siamo solo in troppi... Mah! Bello spunto comunque: mi sa che stasera ti vengono a cercare...! ;)

The_thinker ha detto...

Hai colto praticamente nel segno Guardiano. La mia più che paranoia è un senso di inquietudine.Tutta questa babilonia di voci che si rincorrono rischiano a mio avviso di disgregare più che unire. Spero di sbagliarmi, poi che dire chi vivrà vedrà ^^.

Se mi trovi dopo l'una e mezza, quando esco dal lavoro ti offro una birra :).

kia ha detto...
Questo commento è stato eliminato dall'autore.
L ha detto...

Causa digital divide e salute divide, era un po' che non passavo...

Cazu che salto...

Complimenti, sempre più bello 'sto blog.

Ciao,
L.

The_thinker ha detto...

@L
Ciao bello ben tornato tra noi ^^.

Rimettiti in carreggiata che le tue mirabolanti avventure mi mancano cazzarola.

Stammi bene bello 4 U respect.

ashasysley ha detto...

E a questo potremmo sicuramente rispondere: "Perchè credere in te allora? Credere in un Pensatore ... magari Sognatore."

Diceva una persona a me cara che i Pensatori Sognatori, sono la peggior specie. Si distaccano dalla realtà e la criticano.
Io ho trovato sempre in loro un certo fascino. Sarà che hanno ancora la forza di sognare, sognare e sognare ancora.

Quando poi mi imbatto in uno di loro, condivido con lui i suoi sogni. Ogni tanto qualcuno ne ho realizzato, perchè quello che a loro manca, è l'innegabile contatto con la realtà e la conoscenza dei mezzi per arrivare a ciò che si vuole.
Mi piace vedere il sorriso soddisfatto delle persone sul volto.

Thinker ... sei un sognatore?

The_thinker ha detto...

@Ashasysley

Cazzo una domanda cosi diretta non mi era mai stata fatta... andiamo con ordine e vediamo di dare una risposta.

Premetto subito che nella vita reale sono una persona restia a parlare di me, quindi in questo momento ammetto di trovarmi in estrema difficoltà davanti a questo semplice sassolino lanciato per smuovere le acque.

Fatta questa piccola premessa, andiamo con le risposte.

Perché credere a quello che dico io???
Non ho questa pretesa... anzi voglio che coloro che bazzicano questa landa si facciano domande e contestino quello che scrivo quando è necessario. I miei post, quelli pseudo seri, vogliono avere lo scopo di far soffermare il lettore per un momento, anche breve, su quello che ci circonda e che a volte mi fa riflettere.
Se noterai in questo post (come in altri) io mi pongo delle domande, non sono assoluto e non voglio esserlo, anzi ringrazio coloro che scrivendo mi permettono di vedere le cose sempre da un punto di vista diverso.

In questo momento ho in mente una frase di un film, che traduce al meglio quello che ti sto dicendo "Io te la suono... sei tu che te la canti ^^".

Se sono un sognatore?? Non so risponderti... ma non perché abbia paura di espormi al giudizio degli altri, il problema è che non riesco a trovare le giuste 'misure' nel mio essere. Sono una persona che nonostante abbia un livello di misantropia a volte molto elevato amo colorare la realtà e quello che vivo ogni giorni di colori sempre diversi. Condanno l'uomo (e quindi me stesso) per la sua stupidità, ma è innegabile il fatto che sono meravigliosamente affascinato dalla sua capacità di stupire e reinventarsi in ogni momento.

Lo so... non ho ancora risposto alla tua domanda, forse neanche voglio risponderti. Mettendo in percentuale posso dirti che mi sento 65% Pensatore e 35% Sognatore, anche se trovo riduttivo rinchiudermi in questi due aggettivi.

Prima di salutarti ti lascio con un pensiero banale che sicuramente condividi con me.
Le chiacchiere sono chiacchiere... i fatti sono fatti....

Stammi bene Ashasysley ciuazzz.

Ps-Perdindirindina ho sudato sette camicie per risponderti ^^.

Pillole di Disinformazione.

DoS, scritto con la maiuscola al primo e terzo posto, è la sigla di denial of service, letteralmente negazione del servizio. In questo tipo di attacco si cerca di portare il funzionamento di un sistema informatico che fornisce un servizio, ad esempio un sito web, al limite delle prestazioni, lavorando su uno dei parametri d'ingresso, fino a renderlo non più in grado di erogare il servizio. Fonte Wikipedia

Pensierino del Giorno.

"é il Signore che vi manda da noi!!!".
"no, passavamo di qua per caso!"

Tratto da "Lo chiamavano Trinità".

Premi.

Gentilmente omaggiato da Kat.

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